SISTRIX Rivela un Forte Calo nelle Ricerche Web su ChatGPT
# SISTRIX Riporta un Forte Calo nelle Ricerche Web di ChatGPT Recentemente, SISTRIX ha pubblicato un articolo riguardante un calo significativo nell’uso delle ricerche web da parte di ChatGPT, in particolare per gli utenti che utilizzano l’app senza effettuare il login. Le osservazioni si basano su controlli giornalieri effettuati nell’ultimo mese, durante i quali la […]
# SISTRIX Riporta un Forte Calo nelle Ricerche Web di ChatGPT
Recentemente, SISTRIX ha pubblicato un articolo riguardante un calo significativo nell’uso delle ricerche web da parte di ChatGPT, in particolare per gli utenti che utilizzano l’app senza effettuare il login. Le osservazioni si basano su controlli giornalieri effettuati nell’ultimo mese, durante i quali la percentuale di risposte che hanno fatto riferimento al web è scesa da oltre il 15% a meno del 2,5%.
## Cosa è Cambiato
Secondo SISTRIX, l’azienda analizza quotidianamente numerose risposte di ChatGPT a una varietà di domande e ha recentemente notato che il modello utilizza le ricerche web in modo significativamente meno frequente. Questo calo pare riguardare in particolare gli utenti che accedono all’app in modalità anonima.
Interessante notare che SISTRIX non ha fornito informazioni sui campioni analizzati, né sulla lista di domande utilizzate o sul metodo di rilevazione, lasciando alcune incertezze intorno ai dati presentati.
In precedenza, ChatGPT aveva tradizionalmente fatto affidamento su Bing per le ricerche web, ma non ci sono attualmente evidenze che colleghino questo cambiamento a modifiche specifiche nel backend.
## Contesto Correlato
### Pensionamento delle API di Ricerca di Microsoft Bing
Microsoft ha annunciato, lo scorso 11 agosto, il pensionamento delle proprie Bing Search APIs. Anche se ciò non prova un cambiamento interno a ChatGPT, rappresenta comunque una variazione nel contesto che potrebbe influire sull’ecosistema delle ricerche web.
### Modifiche nell’Accesso alle SERP di Google
In un contesto simile, SISTRIX ha documentato che Google non supporta più il parametro “num=100”, limitando il numero di risultati restituiti a 10 per richiesta. Questo cambiamento rende più difficile il raccolta di dati sulle SERP su larga scala.
### Note sui Prodotti Recenti di ChatGPT
Nelle note di rilascio di OpenAI, si menzionano “miglioramenti nella ricerca in ChatGPT” risalenti al 16 settembre, senza però fornire dettagli specifici sulle fonti adottate. Sebbene questo aggiornamento possa essere non correlato al calo osservato da SISTRIX, merita comunque attenzione.
## Perché Questo è Importante
Se ChatGPT consulta il web con meno frequenza durante le sessioni anonime, è probabile che gli utenti notino una minore presenza di risposte basate su fonti attuali e una maggiore dipendenza dalla conoscenza interna del modello. Questo potrebbe influenzare la frequenza con cui le notizie recenti vengono citate nelle risposte, specialmente per chi non è loggato.
## Guardando Avanti
Le osservazioni di SISTRIX sono limitate a un periodo specifico e a utilizzi anonimi. Attualmente non ci sono informazioni confermate da OpenAI su quanto frequentemente ChatGPT esegua ricerche in tempo reale complessivamente. Pertanto, la conclusione più cauta è che un’indagine indipendente abbia rivelato un calo significativo a breve termine, il che richiede ulteriori verifiche.
In sintesi, l’analisi di SISTRIX sottolinea un potenziale cambiamento nell’interazione di ChatGPT con il web, aprendo interrogativi sul suo impatto sull’esperienza degli utenti.
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