Google fornisce indicazioni su come affrontare AEO/GEO.

# Google Answers: Cosa Fare per AEO/GEO Recentemente, Robby Stein, VP di prodotto di Google, ha risposto alla domanda su cosa le persone dovrebbero considerare in relazione ad AEO (Answer Engine Optimization) e GEO (Google Experience Optimization). La sua risposta, articolata in più parti, ha esplorato come l’intelligenza artificiale di Google crea risposte e ha […]

# Google Answers: Cosa Fare per AEO/GEO

Recentemente, Robby Stein, VP di prodotto di Google, ha risposto alla domanda su cosa le persone dovrebbero considerare in relazione ad AEO (Answer Engine Optimization) e GEO (Google Experience Optimization). La sua risposta, articolata in più parti, ha esplorato come l’intelligenza artificiale di Google crea risposte e ha fornito indicazioni utili per i creatori di contenuti.

## Fondamenti della Ricerca AI di Google

La domanda riguardava AEO/GEO, descritti dal conduttore del podcast come un’evoluzione dell’SEO. Stein ha suggerito di riflettere sul contesto delle risposte generate dall’intelligenza artificiale.

### Domanda posta:

> “Qual è il tuo parere sull’emergere di AEO e GEO, che rappresenta un’evoluzione dell’SEO? Sospetto che la tua risposta sarà di creare contenuti straordinari e non preoccuparsi troppo, ma c’è un’abilità nel farsi notare in queste risposte. Quali pensieri hai a riguardo?”

### Risposta di Stein:

> “Certo. Posso offrire un po’ di dettagli su come funziona tutto ciò, perché credo che possa aiutare a capire cosa fare. Quando la nostra AI costruisce una risposta, sta effettivamente facendo qualcosa chiamato ‘query fan-out’, dove il modello utilizza Google Search come strumento per effettuare altre operazioni di interrogazione.”

Questa spiegazione di Stein mostra che l’AI di Google si basa sulla ricerca tradizionale, semplicemente scalata e automatizzata. Questo implica che l’ottimizzazione per le risposte d’AI è sostanzialmente equivalente all’SEO, poiché i fattori di indicizzazione e di qualità rimangono gli stessi.

## Ruolo dei Segnali di Ricerca Tradizionali

Una parte interessante di questa discussione riguarda i segnali di qualità descritti nelle Linee Guida per i Valutatori di Qualità di Google. Stein menziona l’originalità dei contenuti, ad esempio.

### Cosa ha detto:

> “Ogni ricerca viene abbinata a contenuti. Se la tua pagina è progettata per essere estremamente utile, e puoi esaminare le linee guida degli umani che valutano i risultati di Google per capire cosa rende un’informazione di qualità.”

I segnali di qualità come la soddisfazione dell’intento dell’utente, l’originalità e le citazioni di fonti rimangono fondamentali nella valutazione delle informazioni. Sebbene l’AI abbia cambiato l’interfaccia della ricerca, i fattori di ranking sono ancora gli stessi.

## Maggiori Dettagli su Come Funziona la Ricerca AI di Google

Il conduttore del podcast ha seguito con un’altra domanda su come la ricerca AI di Google possa differire dagli approcci dei chatbot.

### Domanda:

> “È interessante come hai parlato di come esegue le ricerche. È un meccanismo diverso da quello di altri chatbot popolari?”

Stein ha risposto approfondendo i fattori utilizzati per trovare le migliori risposte, menzionando la “memoria parametrica”. Questa memoria è la conoscenza che un’AI ha come parte della sua formazione.

### Spiegazione di Stein:

> “Questo è qualcosa che abbiamo fatto in modo unico per la nostra AI. Ha la capacità di usare la memoria parametrica e di pensare in modo razionale. Vogliamo che sia la migliore per le esigenze informative.”

## Consigli per i Creatori di Contenuti

Stein ha riconosciuto che i creatori vogliono sapere come ottimizzare i loro contenuti per la ricerca AI. Ha suggerito di riflettere sulle domande che le persone pongono.

### Consiglio di Stein:

> “Penso che dovresti pensare a cosa le persone stanno usando l’AI. Stanno facendo domande più complesse, quindi se fossi un creatore, penserei: che tipo di contenuto le persone usano per l’AI?”

Questo modo di pensare sposta il focus dall’ottimizzazione per parole chiave isolate a una comprensione più profonda dell’intento e dell’esperienza informativa degli utenti.

## Takeaways

– **L’Intelligenza Artificiale si basa ancora su Segnali SEO Tradizionali:** I principi di ranking alla base dell’SEO tradizionale rimangono validi per la ricerca AI.
– **Funzionamento del Query Fan-Out:** La ricerca AI emette decine di interrogazioni in background per valutare segnali di qualità.
– **Integrazione di Memoria Parametrica e Segnali di Ricerca:** Combina conoscenze memorizzate con dati in tempo reale di Google Search.
– **La Ricerca AI come Estensione della Ricerca Tradizionale:** Non è un semplice chatbot, ma un sistema di ricerca che si basa su segnali di fiducia.
– **Guida per i Creatori nell’Era della Ricerca AI:** Concentrarsi su contenuti che soddisfano le esigenze informative complesse, in particolare domande “come fare”.

Google ha costruito un sistema che spiega informazioni e cita le fonti, e per i creatori, il successo ora dipende dalla capacità di rispondere a domande complesse e conversazionali che le persone pongono ai sistemi AI.