WP Engine sfida Automattic: Mullenweg torna in gioco!

# WP Engine contro Automattic: Il Ritorno di Mullenweg nel Gioco ## Introduzione La disputa legale tra WP Engine e Automattic, la società madre di WordPress, si intensifica. Recentemente, WP Engine ha presentato una Second Amended Complaint contro Automattic e il suo co-fondatore Matt Mullenweg, in seguito a un’ordinanza del tribunale di settembre 2025 che […]

# WP Engine contro Automattic: Il Ritorno di Mullenweg nel Gioco

## Introduzione
La disputa legale tra WP Engine e Automattic, la società madre di WordPress, si intensifica. Recentemente, WP Engine ha presentato una Second Amended Complaint contro Automattic e il suo co-fondatore Matt Mullenweg, in seguito a un’ordinanza del tribunale di settembre 2025 che ha respinto alcuni capi d’accusa, ma ha consentito a WP Engine di riformularli. Anche se Mullenweg ha descritto questa decisione come un “importante traguardo”, la realtà è che la battaglia legale è lungi dall’essere conclusa.

## La Reale Situazione Legale
Il tribunale ha respinto due delle richieste di WP Engine, non per mancanza di merito, ma per motivi tecnici. Questi includono:

1. **Count 4, Tentativo di Estorsione**: La legge penale della California non può servire come base per una richiesta civile.
2. **Count 16, Uso improprio di Marchi**: Questa accusa è stata rigettata in quanto può essere sollevata solo come difesa.

Gli altri capi d’accusa sono stati respinti ma con il permesso di riformulare, permettendo così a WP Engine di correggere i difetti identificati dal tribunale.

## Sei Nuove Richieste Riformulate
WP Engine ha presentato sei nuove richieste per risolvere i problemi evidenziati dal tribunale, tra cui:

1. **Computer Fraud and Abuse Act (CFAA)**.
2. **Tentativo di Monopolizzazione (Sherman Act)**.
3. **Tying illegale (Sherman Act)**.
4. **Tying illegale (Cartwright Act)**.
5. **Concorrenza Sleale (Lanham Act)**.
6. **Pubblicità Falsa (Lanham Act)**.

Note: Il Count 16 è stato rinumerato; il precedente Count 16 (Uso improprio di Marchi) è stato respinto senza possibilità di modifica.

## Definizione Più Chiara del Mercato
Il nuovo documento legale dedica 27 pagine a definire i mercati rilevanti, smentendo l’argomentazione del tribunale che la definizione originale fosse insufficiente. WP Engine ha identificato quattro mercati chiave:

1. **Web Content Management Systems (CMS)**: Inclusi sia i CMS open-source che quelli proprietari.
2. **Servizi di Hosting WordPress**: Dove Automattic è accusata di influenzare la concorrenza attraverso il controllo di WordPress.org.
3. **Distribuzione di Plugin WordPress**: Con WP Engine che sostiene che Automattic controlli l’accesso al repository dei plugin.
4. **Mercato dei Plugin per Campi Personalizzati WordPress**: Incentrato su plugin come Advanced Custom Fields (ACF).

## Nuove Allegazioni di Potere Monopolistico
WP Engine ha aggiunto affermazioni dettagliate per dimostrare il potere monopolistico di Automattic. Tra queste:

– Automattic controlla l’accesso ai repository ufficiali di plugin e temi.
– Le due posizioni di Mullenweg come CEO di Automattic e il suo controllo su WordPress.org potrebbero portare a un’esclusione coordinata del mercato.
– La scala di WordPress, che alimenta oltre il 40% dei siti web globali, aumenta l’influenza di Automattic.

## Esempi di Condotta Escludente
Il documento emendato fornisce dettagli su come Automattic avrebbe utilizzato minacce e azioni per escludere WP Engine dal mercato, come:

– Limitare l’accesso di WP Engine a risorse di WordPress.org.
– Imponendo condizioni per l’accesso a marchi e risorse di WordPress.
– Esercitando pressione sui partner per non collaborare con WP Engine.

## La Nuova Prospettiva Legale
La risposta di Mullenweg alla sentenza di settembre 2025 era ottimista, affermando che molte delle accuse gravi erano state “espulse”. Tuttavia, il nuovo documento di WP Engine chiarisce che queste accuse non sono state affatto eliminate; al contrario, sono state riformulate e rimangono in gioco.

In particolare, la Second Amended Complaint, lunga 175 pagine, riflette un’ampia gamma di prove e argomentazioni per rispondere ai problemi identificati dal tribunale. Ciò non significa necessariamente che WP Engine stia vincendo; significa che la partita legale è tornata ad essere attiva, contraddicendo l’affermazione di Mullenweg.

## Conclusione
La disputa legale tra WP Engine e Automattic è ben lontana dalla conclusione. Con nuovi capitoli che si stanno scrivendo, il risultato di questa battaglia potrebbe avere implicazioni significative per il futuro dell’ecosistema WordPress e per la concorrenza nel settore del web hosting e dei servizi CMS. La comunità osserva attentamente mentre WP Engine e Automattic si preparano a continuare questa complessa disputa.