L’algoritmo di YouTube Shorts potrebbe ora privilegiare contenuti freschi rispetto a quelli evergreen
**YouTube Shorts: Un Cambiamento nel Funzionamento dell’Algoritmo** Negli ultimi mesi, YouTube sembra aver modificato il modo in cui raccomanda i video Shorts. Secondo gli analisti che collaborano con alcuni dei più grandi canali della piattaforma, il cambiamento è cominciato a metà settembre e ha portato a una diminuzione della visibilità per i contenuti più vecchi, […]
**YouTube Shorts: Un Cambiamento nel Funzionamento dell’Algoritmo**
Negli ultimi mesi, YouTube sembra aver modificato il modo in cui raccomanda i video Shorts. Secondo gli analisti che collaborano con alcuni dei più grandi canali della piattaforma, il cambiamento è cominciato a metà settembre e ha portato a una diminuzione della visibilità per i contenuti più vecchi, favorendo invece i caricamenti recenti.
### La Scoperta di Mario Joos
Mario Joos, stratega della retention che lavora con noti canali come MrBeast e Stokes Twins, ha identificato questo nuovo schema dopo aver notato una significativa flessione delle performance tra i suoi clienti. Analizzando dati provenienti da canali con milioni di visualizzazioni mensili, Joos ha scoperto una diminuzione costante delle impression per gli Shorts più vecchi, quelli pubblicati oltre i 30 giorni.
### I Dati Parlano Chiaro
Joos ha descritto il cambiamento come un “livellamento”. Ora, gli Shorts più vecchi ricevono un numero di impressioni drastico rispetto al periodo precedente alla metà di settembre. Il picco di questa diminuzione è stato rilevato attorno ai 28-30 giorni d’età dei video, evidenziando un trend di maggiore attenzione verso i contenuti freschi.
### L’Opinione dei Creatori
Alcuni creatori hanno confermato la validità di questa osservazione. Tim Chesney, con due miliardi di visualizzazioni nel suo complesso, ha notato un crollo degli Shorts evergreen, sottolineando come questa tendenza costringa i creatori a produrre “di più invece che di meglio”. Questo shift, secondo lui, potrebbe portare YouTube a diventare un “cestino della spazzatura” di contenuti a bassa qualità, simile a quanto avviene su TikTok.
### Implicazioni Economiche
La modifica dell’algoritmo ha effetti diretti sulla proposta di valore dei contenuti evergreen. Tradizionalmente, i video di questo tipo continuano a generare visualizzazioni e ricavi anche dopo mesi dall’uscita, rendendo l’investimento nella produzione sostenibile. Tuttavia, con un algoritmo che penalizza i contenuti più vecchi, la dinamica cambia. Ora, i creatori devono pubblicare continuamente per mantenere la visibilità, diminuendo così il tempo e le risorse dedicate alla cura della qualità.
### Un Cambiamento Rilevante
Questo cambiamento nell’algoritmo non è isolato; segue una tendenza già vista nei motori di ricerca come Google, dove la freschezza dei contenuti ha spesso la precedenza sulla qualità. Se YouTube sta applicando un simile approccio, questo potrebbe comportare sfide per i creatori che cercano di investire in contenuti video di lunga durata.
### Cosa Fare Ora
Se pubblicate Shorts, è fondamentale monitorare le vostre analisi per eventuali diminuzioni delle visualizzazioni su contenuti più vecchi di 30 giorni. Questo trend, rilevato in diversi canali, suggerisce un cambiamento a livello di piattaforma piuttosto che problemi di performance isolati.
### Conclusione
Sebbene YouTube non abbia confermato ufficialmente tali cambiamenti nell’algoritmo, le segnalazioni di analisti e creatori meritano attenzione. Con l’algoritmo che potrebbe premiare i contenuti freschi a scapito di quelli più datati, la strategia per la creazione e distribuzione dei contenuti video potrebbe richiedere una revisione radicale.
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