Mullenweg Discute delle Motivazioni Commerciali per le Aziende di WordPress

# Mullenweg Parla di Come Motivare Commercialmente le Aziende WordPress Durante il recente WordCamp Canada, Matt Mullenweg, co-fondatore di WordPress, ha risposto a una domanda su come individui e agenzie possano sostenere l’ecosistema di WordPress contro “attori problematici” che non condividono i valori della comunità. Questa domanda ha dato a Mullenweg l’opportunità di porsi come […]

# Mullenweg Parla di Come Motivare Commercialmente le Aziende WordPress

Durante il recente WordCamp Canada, Matt Mullenweg, co-fondatore di WordPress, ha risposto a una domanda su come individui e agenzie possano sostenere l’ecosistema di WordPress contro “attori problematici” che non condividono i valori della comunità. Questa domanda ha dato a Mullenweg l’opportunità di porsi come vittima di una situazione legale che tenterebbe di limitare la sua libertà di espressione, incoraggiando al contempo la comunità di WordPress a votare con il portafoglio.

## La Domanda sulla Protezione di WordPress

La persona che ha posto la domanda aveva due punti focali:

1. Come possono individui e agenzie aiutare a proteggere i valori della comunità di WordPress da attori profit-driven o sfruttatori?
2. Esiste la possibilità di un sistema di certificazione formale per identificare e promuovere contributori e agenzie etiche all’interno dell’ecosistema?

La domanda ha messo in evidenza la polarizzazione della comunità di WordPress, con quelli che supportano Mullenweg nella sua disputa con WP Engine da un lato e coloro che disapprovano il dramma dall’altro.

### “Nessun Attore Problematico”

Mullenweg ha iniziato la sua risposta affermando che non è sua intenzione definire qualcuno come un attore problematico. Ha dichiarato:

> “Non voglio dire che ci siano attori problematici. Penso che ci possano essere azioni sbagliate a volte e solo attori temporaneamente problematici che speriamo possano migliorare in futuro. Ogni santo ha un passato, ogni peccatore ha un futuro. Parliamo di azioni.”

È interessante notare che questo discorso contrasta con le sue affermazioni fatte nell’anno precedente, quando aveva definito WP Engine come un “cancro per WordPress”.

## Motivare un Buon Comportamento

Mullenweg ha poi parlato di come motivare le aziende a restituire alla comunità di WordPress, enfatizzando anche l’importanza di rispettare la GPL e proteggere il marchio di WordPress. Ha incoraggiato la comunità a “votare con il portafoglio” spendendo denaro per aziende ritenute “buone” e limitando gli acquisti verso quelle definite problematiche.

Ha enfatizzato:

> “Pensiamo che possiamo cominciare a creare sistemi di incentivi. Parte di ciò che stiamo facendo con ‘Five for the Future’ significa contribuire attivamente.”

In sostanza, ogni membro della comunità ha il potere di influenzare le aziende commercialmente, premiando quelle etiche e penalizzando le altre. Mullenweg ha anche citato un sito chiamato WordPressEngineTracker.com, che tiene traccia delle aziende che hanno abbandonato un determinato host, indicando un crescente discontento.

## Una Questione di Etica

Le osservazioni di Mullenweg inquadrano le scelte di spesa come una forma di espressione morale all’interno dell’ecosistema di WordPress. Urgendo la comunità a “motivare commercialmente” le aziende, Mullenweg stimola i consumatori a mantenere un’etica e una responsabilità privata, indirizzando implicitamente le critiche verso WP Engine e altri.

Tuttavia, è interessante notare come Mullenweg si sia posizionato come vittima di un’ingiustizia legale, la quale in realtà ha solo richiesto a lui e a Automattic di interrompere la divulgazione di un elenco di clienti di WP Engine. L’intera situazione è stata inquadrata come una questione di etica e morale, ma è lecito chiedersi se WordPress, pur essendo sia un business che una comunità, debba essere trattato come una religione.

In conclusione, il dibattito su come proteggere WordPress da attori problematici è essenziale per il futuro della piattaforma. La chiamata di Mullenweg per un’azione collettiva attraverso scelte economiche è un passo significativo verso la creazione di un ecosistema più etico.